Vienna 1820-1825 c.a, possibilmente laboratorio di Joseph Danhauser o immediata cerchia. Rara coppia di splendide sedie del primo biedermeier viennese in condizioni di pratica integrità, consolidate e con finitura a gommalacca a tampone applicata con tecnica di standard museale. Opere di design che "vincono il tempo" dall'incredibile modernità, affini al disegno del modello originale di Joseph Danhauser conservato al museo delle arti applicate di Vienna. Lastronate in piuma di ciliegio in prima patina, con eleganti dettagli decorativi scolpiti e filettature. Tappezzeria originale igienizzata e rivestita con lussuosa stoffa di gusto impero. Altezza cm.92, prof. 47, larg.46, altezza seduta 50. Nella miniatura il disegno originale di Joseph Danhauser di un modello molto simile di sedia, lievemente anteriore d'epoca (mod. 78, 1815 c.a). E' possibile. se non probabile, che le nostre sedie siano l'evoluzione di tale modello nel pieno periodo biedermeier. Magnifiche opere dal design che "vince il tempo" dalla sobria ed elegante linea, ottime anche per l'accostamento al moderno d'alta gamma per un insieme unico, esclusivo e di raffinata eleganza. Dal caldo colore della patina antica del ciliegio con finitura a vera gommalacca a tampone. 
Joseph Ulrich Danhauser (1780-1829), grande ebanista, scultore e designer viennese, ha documentato la sua gamma di prodotti in un vasto catalogo disegnato, parti del quale (c.a 2.500) sono sopravvissute ai tempi e sono ora conservate nel MAK (Museo austriaco delle arti applicate di Vienna) . Questo catalogo include, tra gli altri, 153 modelli di sedie, 56 sofà 179 tipi di lampadari e 124 tendaggi. Tutti questi modelli erano numerati consecutivamente. Egli vantava una clientela di rango proveniente da tutta la monarchia austriaca e della Germania. L'eccezionale qualità ed unicità di Danhauser come creatore di mobili risiede nella combinazione armoniosa di concretezza e astrazione, funzionalità ed emozione. Così assunse il ruolo di mediatore tra l'individualità e l'anonimato e divenne una delle più importanti ispirazioni per il movimento dell'avanguardia moderno. La manifattura Danhauser è stata fondata nel 1814. .E' un punto di riferimento nella storia del design e dell'arredamento. Le sue rarissime realizzazioni originali sopravvissute ai tempi sono conservate presso pochi musei, castelli, grandi antiquari o prestigiose collezioni private, per lo più nobiliari. Osserva l'ultima foto di questa scheda, che è una simulazione informatica di fantasia ove l'opera originale è immaginata virtualmente in un contesto d'arredamento moderno d'alta gamma. N.B. Gli altri arredi nella foto, con l'esclusione ovviamente della nostra opera originale offerta, non sono nostri /disponibili ma simulati informaticamente. Ad essi virtualmente associata, emergono una "modernità", una luminosità ed un'astrazione stupefacenti di un opera concepita oltre due secoli fa. Con un gran tocco di classe ed eleganza all'insieme. L'alta ebanisteria antica viennese del periodo del neo classicismo (1770 - 1830), dalla sobria e minimale eleganza, dalle essenze pregiate e chiare, si lega molto alle linee dell'arredo moderno contemporaneo. |






N:B: Simulazione informatica di fantasia ove l'opera originale è immaginata virtualmente in un contesto d'arredamento moderno d'alta gamma Un pezzo unico originale perfetto come punto focale di interni contemporanei d'alto livello! L'early design dei maestri viennesi del primo biedermeier = linee pulite, leggerezza, lastronature con essenze pregiate, grande perizia esecutiva . Dimensioni contenute e compatibilità con gli appartamenti moderni. Sensazione di eleganza quotidiana e funzionale. Perfetti per interni contemporanei minimalisti. Un unicum per un luxury discreto e raffinato. Anche per queste motivazioni, unitamente alla rarità, le opere originali integre viennesi del periodo, prototipi del modernismo, sono destinate nel tempo ad una significativa rivalutazione economica e concretizzano anche una modalità di perfetto investimento. 

|