| Raro scrittoietto - podreause del classicismo viennese. 1770 c.a . Squisito mobiletto in patina ed ottime condizioni di conservazione, del periodo neoclassico viennese (1770 c.a). L'opera è lastronata in piuma di noce della migliore qualità con intarsi in acero e legno di frutto. Questo tipo di mobile, dalle squisite dimensioni, era utilizzato dalla nobiltà dell'epoca sia come scrittoio femminile che come contenitore per preziosi e trucchi. Per questo motivo, quando era necessario si sollevava il piano che ruotava esponendo lo specchio. Nei cassetti laterali erano contenuti i trucchi. Nei cassetti inferiori, che si bloccavano con un ingegnoso meccanismo, si conservavano corrispondenza e preziosi. Quest'oggetto, in prima patina, è stato liucidato a tampone a gommalacca, con tecnica di standard museale. Utlizzabile in modalità "da centro", essendo stata curato e lucidato anche l'originale schienale. a Largo cm.98 prof. cm.48 altezza cm.75. |





Osserva la foto a seguire, che è una simulazione informatica di fantasia ove l'opera è immaginata in un contesto d'arredamento moderno d'alta gamma. Emergono una "modernità", una luminosità ed un'astrazione sorprendenti per un opera concepita oltre due secoli fa, oltre che un gran tocco di classe ed eleganza all'insieme. L'alta ebanisteria antica viennese, dalla sobria e minimale eleganza, si lega molto alle linee dell'arredo moderno. 
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