Galleria d'arte antica "Principessa Sissi"®
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Boemia del nord, monti dei Giganti, 1820-30 c.a., Novy Bor (all'epoca Haida) o Cilli (Celje, attuale Slovenia),  primo periodo biedermeier.  Molto raro  e  unico  calice  molato alla ruota attribuibile a Hieronimus Hackel, "Meister der aufgehende Sonne" = il maestro del sole nascente -   (simbologia dei raggi del sole nascente che l'autore spesso utilizzava quasi come una "firma", da qui il suo soprannome - presenti anche in quest'opera, fra le nuvole in cima alla scala)  Magistrale calice che presenta i tratti e i motivi   tipici del grande artista boemo realizzato per una committenza ebraica d'alto rango. Scena molata con tratti molto morbidi che rappresenta il sogno di Giacobbe con la scala che unisce la terra di Israele al cielo; gli angeli la percorrono.    In perfette condizioni di conservazione.  Patina nella base corrispondente all'antichità. Con iscrizioni in ebraico antico che si riferiscono alla Genesi 28,12-17, versetto 12: "E sognò; ed ecco una scala appoggiata sulla terra, la cui sommità toccava il cielo; ed ecco gli angeli di Dio, che salivano e scendevano per la scala".  Alto cm. 22  larg. max. cm. 8,5.
    P.S.  Un opera di Hackel al Museo di Brema, inv.68.317.Un calice di Hackel molato  è stato esposto alla mostra internazionale del 2009 tenutasi al Lichtenstein Museum di Vienna "Glanz und Farbe" (inv.8.30 pag. 78 del catalogo); altre opere esposte nei musei di Praga e Celje, in Slovenia. Non sono note altre opere con committenza ebraica per questo autore. 

Giacobbe (ebraico יעקב: Yaʿaqov o Ya'ãqōb, greco antico ᾿Ιακώβ, latino Iacob, arabo Yaʿqūb) significa "il soppiantatore". Il nome deriva da ageb ossia "tallone", "calcagno" e più specificamente "afferrare per il calcagno o soppiantare"; fu chiamato così poiché, «al momento del parto, teneva con la mano il calcagno del fratello gemello [Genesi 25, 26], nato per primo e quindi destinatario del diritto di primogenitura». È uno dei Padri dell'Ebraismo nonché eroe eponimo del popolo di Israele: infatti venne soprannominato da JHWH stesso "Israele" in quanto "lottò col Signore e vinse", dalla radice shr, lottare, ed El, Signore. Le sue vicende sono narrate nel libro della Genesi (25, 24 - 49, 33).   Una notte, durante il viaggio, Giacobbe fece un sogno: una scala da terra si protendeva sino in cielo, con angeli che salivano e scendevano. Nel sogno Dio gli parlava, promettendogli la terra sulla quale stava dormendo ed un'immensa discendenza e tutte le famiglie della terra saranno benedette in lui e nella sua discendenza. La notte prima dell'incontro ebbe una misteriosa lotta (teomachia) con un uomo fino all'alba (Genesi 32, 24-34). Vedendo che non riusciva a vincerlo, l'uomo lo colpì al nervo sciatico rendendolo claudicante, ma Giacobbe continuò a lottare, finché l'uomo gli chiese di lasciarlo andare. A quel punto Giacobbe gli chiese la benedizione, e l'uomo gli diede il nome Israele (che in ebraico significa uomo che vide Dio o uomo che lotta con Dio). Da questo episodio nasce il divieto, previsto dalle norme di casherut, di cibarsi di carne (ovviamente di animali permessi) attraversata da tagli al nervo sciatico.       

Hieronimus Hackel è stato tra i migliori incisori di vetro del 19° secolo. E 'nato nelle vicinanze di Mestersdorf nel nord della Boemia nel 1784, regione in cui operò nella città di Novy Bor. Morì a Celje in Slovenia nel 1845. E' stato soprannominato "il maestro del sole levante" per la sua particolare capacità di riprodurre l'alba nascente.  Attraverso l'esame della documentazione conservata presso l'Archivio Nazionale di Praga, si è scoperto che il 26 ottobre 1808,  fu concesso a a cinque maestri intagliatori del vetro, il permesso imperiale di trasferirsi dal  governatorato Boemo al governatorato della Stiria, più precisamente alla città di Celje (attualmente in Slovenia appunto) . I cinque maestri, fra cui Hackel e Anton Grossmann, operarono tra il 1810 e il 1823 presso la vetreria Rakovec vicino Vitanje, a Celje. Questo documento dimostra che Hackel operò oltre che in Boemia, anche nell'attuale Slovenia  già nel 1810.  Hackel intagliò i semilavorati forniti delle locali vetrerie.   Le sue opere sono conservate in grandi musei del mondo o in rare prestigiose collezioni private. (Victoria and Albert Museum di Londra;  museo delle arti applicate di Praga, Museo della storia dell'arte di Brema, Museo della storia dell'arte di Vienna, Museo del Vetro di Passau (Germania), Corning Museum of Glass (U.S.A.), Metropolitan Museum, Museo Nazionale di Celje, Slovenia, Museo del vetro di Kamenicky Senov - Steinschonau, nord Boemia).

 . Letteratura: Hieronimus Hackel, "Meister der aufgehende Sonne" Paul Von Liechtenberg, catalogo, mostra internazionale al museo di Celjie, Slovenia (vedi calici pag.75- 79 - 93 - 111).    Das Boemische Glas Band II. Passauer Glasmuseum. Brosova Buqouy, Spiegl. Gustav Pazaurek-Eugen von Philippovich, Glaeser der Empir und Biedermeierzeit, Klinkhardt Braunscheig . Pezatova Zuzana; Broch Jndrich Title: Bohemian Engraved Glass.  Feltham, Hamlyn, 1968     

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