Raffinato e raro tavolo da gioco del classicismo viennese. Austria 1770 c.a . E' opera integra magistralmente lastronata e intarsiata in modo figurativo con legni esotici e di frutto (rosewood verosimilmente delle qualità Nectranda Mollis e Piptadenia Svaveolens), prugno, ebano, radica d'acero ecc. L'intarsio, figurativo a motivi di vaso e festoni, tipici del periodo, è arricchito con dettagli lavorati in pirografia e a nerofumo. Misura piano cm. 96 x 70, alt. 77. L'opera
dalla pratica integrità è stata sottoposta a restauro conservativo a regola d'arte, consistente nell'esclusiva "rinfrescatura della lucidatura alla francese a gommalacca su prima patincon tecnica di standard museale. dal caldo e vicace colore miele - ambra. Nei fianchi n.4 cassettini per le fiches e/o carte da gioco.
Osservazioni : Opera d'alta ebanisteria settecentesca con
intarsio figurativo di livello esecutivo molto alto. Osserva la
bellezza e i dettagli del vaso al centro del piano con motivi
ispirati all'antichità greco romana, di gran moda nel periodo in
tutta Europa. Ciò dopo la scoperta, avvenuta in quegli anni, della
città sepolta di Pompei. La diffusione e la nascita internazionale
del gusto neclassico si devono alle "Lettere da Pompei" e al libro
del 1764 "Storia del mondo antico" di Johann Wincklmann, architetto
e archeologo tedesco che a lungo soggiornò in Italia. |
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