Galleria d'arte antica "Principessa Sissi"®
Via
Gemona 10\12
33100 Udine (Italia, Italien, Italy), tel.+39 0432 229741, +39 3482325219

(Registro imprese Udine UD -237375, P.IVA IT 02124260304)


LINKS /LETTERATURA CONSIGLIATAPRIMA PAGINACHI E DOVE SIAMOCONTATTO\
RICH.NOTIZIE
GALLERIA  
LINKS /BOOKSHOME PAGEWHO AND
WHERE WE ARE
CONTACT\
INFORMATION
ALL IMAGES
 

--> IMPORTANTE: Per richiedere prezzo o informazioni su quest'opera, clicca la casella rossa CONTATTO\RICH.NOTIZIE subito qui sopra. Si aprirà automaticamente la mail per noi a info@principessasissi.it

Franz Gottstein il giovane (1770–1840) o meno probabilmente Anton Heinrich Pfeiffer, straordinario vaso con coperchio di rilievo museale in perfette condizioni di conservazione magistralmente molato al ruotino con scena mitologica tratta dal romanzo omerico dell'Odissea. Ulisse si presenta alla maga Circe circondata da sensuali ancelle. Nello sfondo la nave ormeggiata; si vedono il padre di Circe Eolo dio dei venti con il sacco sulle spalle,  e la madre ninfa Perseide sensualmente sdraita. Putti e amorini invitano Ulisse a banchetto mentre altri aprono un baule contenente  un tesoro (forse a simboleggiare le ricchezze ed il lusso del palazzo di Circe. Quest'opera, anche se non firmata, ma chiaramente attribuibile all'autore e di qualità superiore ad altre rare sue opere firmate (vedi anche quella da noi proposta nel nostro sito), è considerabile la sua più bella nota ed esistente giunta fino a noi.    Molata a Gutenbrunn (nelle vicinanze di Vienna), periodo dal 1825 al 1830. Alto 26,5cm  largo 10 cm.   

Circe vive nell'isola di Eea ed è figlia di Eolo e della ninfa Perseide e sorella di Eete (re della Colchide) e di Pasifae (moglie di Minosse), nonché zia di Medea. . Ulisse, dopo aver visitato il paese dei Lestrigoni, risalendo la costa italiana, giunge all'isola di Eea. L'isola, coperta da fitta vegetazione, sembra disabitata e Ulisse invia in ricognizione parte del suo equipaggio, sotto la guida di Euriloco. In una vallata gli uomini scoprono che all'esterno di un palazzo, dal quale risuona una voce melodiosa, vi sono animali feroci. Tutti gli uomini, con l'eccezione di Euriloco, entrano nel palazzo e vengono bene accolti dalla padrona, che altro non è che la maga Circe. Gli uomini vengono invitati a partecipare a un banchetto ma, non appena assaggiate le vivande, vengono trasformati in maiali (oppure si dice che i maiali li abbiano partoriti), leoni, cani, a seconda del proprio carattere e della propria natura. Subito dopo, Circe li spinge verso le stalle e li rinchiude. Euriloco torna velocemente alla nave e racconta a Ulisse quanto accaduto. Il sovrano di Itaca decide di andare dalla maga per tentare di salvare i compagni. Dirigendosi verso il palazzo, incontra il dio Ermes, messaggero degli dèi, che gli svela il segreto per rimanere immune agli incantesimi di Circe. Se mischierà in ciò che Circe gli offre da bere un'erba magica chiamata moly, non subirà alcuna trasformazione.     

Franz Gottstein il giovane (1770–1840),  fu un grande artista molatore del vetro d'origine tedesco boema dei Sudeti. Originario di  Rokytnice nad Jizerou nel nord della Boemia appunto, fondò con concessione imperiale una importante manifattura nell' Austria inferiore, a Gutenbrunn, a circa 70 km ad ovest di Vienna. E' considerato uno dei migliori molatori scultori del vetro mai vissuti. Le sue opere originali  arrivate sino a noi sono estremamente rare conservate per lo più in importanti musei (Vienna, Praga, New York ). Solo raramente qualche opera compare sul mercato internazionale dell'arte.   Questo vaso, anche se non firmato ma evidentemente della sua mano,  può essere considerato l'opera più bella esistente e pubblicata per questo artista che amava riprodurre scene della mitologia classica e sensuali nudi femminili. Provenienza: prestigiosa collezione privata centro Europea.  Letteratura Pasaurek - Philippovitvich, Glaeser der empire und Biedermeierzeit, pag. 123 Paul von Lichtenberg, Glasgravuren des Biedermeier (pag.e 207-217)